Donadoni: «Le critiche alla Juve? Roba da bar»
Posted by zlatan90 | Posted in Interviste | Posted on 02-09-2010
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LA JUVENTUS non ha messo la ciliegina dell’ultimo giorno di mercato. In precedenza, però, ha costruito una torta, seguendo idee precise. Giuseppe Marotta e Fabio Paratici hanno rivoluzionato la squadra. I nuovi arrivi sono stati undici, una squadra intera. Poca qualità? «Queste sono chiacchiere da bar» assicura Roberto Donadoni, commissario tecnico dell’Italia prima del Lippi bis.
Donadoni, la Juventus ha chiuso la campagna acquisti con 11 innesti. Come le pare la nuova squadra?
«Il mercato è stato ottimo, Marotta ha svolto un buon lavoro. La Juventus ha cambiato molto, quello che serviva dopo l’ultima stagione. Adesso bisogna avere un po’ di pazienza»
Pazienza e tempo, le stesse virtù tirate in ballo dal presidente Agneli dopo la sconfitta di Bari.
«Quando si cambia tanto, e la Juve ha rivoluzionato la squadra, è normale che ci voglia un po’ di tempo. Bisogna dare la possibilità a Del Neri di “costruire” e trovare gli equilibri giusti»
Più che sui numeri (11 colpi), qualche tifoso è scettico sulla qualità dei giocatori acquistati…
«Sono arrivati i giocatori giusti per il modo di giocare dell’allenatore. Se non sbaglio, poi, è arrivata anche gente come Krasic, Aquilani, Quagliarella…»
A proposito di Quagliarella: lei lo ha allenato prima nell’Italia, poi la ha voluto a Napoli.
«Fabio non ha bisogno di grosse presentazioni. È un attaccante della nazionale, un giocatore importante. È veloce, ha una buona tecnica e un modo di calciare splendido. Ha dimostrato di poter segnare da tutte le posizioni».
Chi si aspettava la ciliegina finale è rimasto deluso.
«Beh, la scorsa estate tutti sostenevano che Diego fosse la ciliegina. Alla fine, però, non è andata come ci si aspettava a luglio»
Fonte: tuttosport










